Crea sito
mag
10
2012
0

240

Lo ripeterò fino alla nausea: se ventinove anni fa mi avessero detto che oggi saremmo stati ancora insieme avrei firmato in bianco, perchè tutto era una scommessa e vincerla facile mi sarebbe piaciuto. Oggi che ci troviamo a festeggiare vent’anni di matrimonio! Solo il pensiero mi emoziona. Sono stati duecentoquarantamesi passati come se fossero uno, anche se di acqua sotto i ponti in effetti ne è passata. Abbiamo visto e vissuto di tutto: momenti piacevoli, momenti così così, momenti tristi e duri, ma siamo sempre stati vicini uno all’alltra. Mia moglie è la mia roccia a cui aggrapparmi nei momenti di difficoltà e dalla quale tuffarmi per vivere la vita. E’ la mia “coperta di Linus”, senza la quale mi manca l’aria. Le giornate senza Lei sono come il mondo senza Nutella!

Grazie Amore per quanto mi hai dato, mi dai e vorrai ancora darmi. Ogni giorno vicino a Te è una benedizione di Dio ed io sono felice che tu abbia voluto condividere la Tua vita con me che non sono bravo e buono come te, per quanto io possa sforzarmi di esserlo.

Ti Amo…

Molten/M.

 

Written by molten10 in: Senza categoria | Tag:, ,
mar
29
2012
0

A mia madre…

Cara Mamma,

quella appena trascorsa è stata una settimana un po’ agitata. Giovedì scorso la mia narice dx ha deciso di rompere gli argini  e di lasciar scorrere quanto di più prezioso contiene. Tralascio le vicessitudini di Pronto Soccorso, tamponi ecc…Sappi solo che Lunedì mattina dovrei aver risolto il problema cauterizzando il tutto. Il condizionale è d’obbligo perchè pochi minuti fa, come fosse un vulcano addormentato, sembra dare segnali di risveglio, speriamo bene.

Quello che ti volevo dire è che mi hai trasmesso, oltre alla fragilità dei capillari, anche l’emotività eccessiva davanti alla propria epistassi. Ogni volta che sento qualcosa nel naso che non penso possa essere riconducibile a situazioni normali vado in panico. Non ho ancora usato il fazzoletto e m’immagino già di vederlo rosso  come se l’avessi messo sotto una fontana di sangue.  E’ difficile convivere con questa situazione, sempre in allerta per evitare che capiti qualcosa, ma non ci posso fare niente, se non cercare di tranquillizzarmi e rendermi conto che pur nella sua gravità è una situazione passeggera. Ti prometto che ci proverò ancora, ma mi ricordo troppo bene come reagivi tu quando ti capitava. Insomma, magari se potessi darmi una mano te ne sarei grato.

Grazie…

M./Molten

Written by molten10 in: Senza categoria | Tag:, ,
mar
28
2012
1

Maggiorenne…

AUGURI!!!

A chi direte voi, a Mia Figlia A. rispondo io…

Oggi, alle ore 22,33 per la precisione, compie 18 anni. E’ un altro passo fondamentale della vita, uno di quei gradini che non puoi fare a meno di salire. Quindi Auguri!, che la vita possa esaudire i tuoi desideri, che tu possa viverla serenamente e sempre come l’immagini ogni giorno. Don Bosco e Maria Ausiliatrice ti siano compagni di strada.

A O. ed a me la consapevolezza che gli anni passano, ma fortunatamente, per ora, non pesano…

Molten

Written by molten10 in: Senza categoria | Tag:,
feb
10
2012
3

La festa dei Limoni

Come tutti i natali ormai, alla mattina si aprono i regali, solo noi quattro, almeno un giorno all’anno siamo sicuri di trovarci senza doverci rincorrere. Tra i pochi regali di quest’anno uno mi colpisce, in tutti i sensi. E’ un libro che ho cercato di comprare, magari non con l’entusiasmo giusto, ma sono sempre arrivato tardi e la mia pigrizia mi ha impedito di cercarlo come si sarebbe dovuto. Lo stupore che ho provato quando ho scartato il pacchetto si è letto immediatamente sui volti della mia famiglia. “La festa dei limoni” di Marco Braico. Ora, vi chiederete come Don Abbondio, chi è costui? E’ un ragazzino, ha tre mesi meno di me, che circa otto anni fa ha soggiornato allo Sheraton Molinette, reparto Ematologia 2, che io avevo conosciuto un lustro prima quando mia madre fece la sua stessa trafila. Marco ha avuto la fortuna e la capacità di poter scrivere la sua storia, dalla caduta all’inferno quando ha ricevuto la diagnosi di Leucemia, al paradiso della guarigione grazie al trapianto di midollo. Mia madre non c’è riuscita: lei aveva il mieloma, non so quale delle due sia esattamente peggio, ma alla fine del secolo scorso o ti andava bene l’auto trapianto oppure potevi incominciare a scegliere cassa, fiori ed auto per l’ultimo viaggio.  Mia madre amava viaggiare ed aveva fretta di fare un viaggio paradisiaco…

Apro il libro per sfogliarlo, per cogliere qualche riga che mi colpisca fin da subito e la trovo: a M. e O. firmato Braico. Scritta a biro nera sembra brillare di luce propria.

Sono emozionato come un bambino davanti al nuovo gioco, vorrei cominciare a leggere il libro immediatamente, ma vengo riportato alla realtà dalla quotidianità della giornata festiva; c’è da preparare il pranzo di Natale, anche se ridotto rispetto ai soliti degli anni passati. Non è un gran Natale per via delle condizioni di mio suocero, così pranzo veloce per poi andare tutti in ospedale, giusto per rimanere in tema.

Lascio passare qualche giorno, come sempre faccio con i nuovi libri, lasciarli decantare sullo scaffale mi sembra come far prendere aria ad un buon vino prima di berlo: acquistano aroma e sapore.

La lettura comincia una sera dopo cena, il tepore del caminetto invoglia a sedersi sulla poltrona inforcare gli occhiali e calarsi nella storia. Lo scoppiettare della legna accompagna i primi capitoli del libro, ma la stanchezza della giornata ha il sopravvento ed alla fine del terzo opto per un lungo e riposante sonno. Non so perchè, ma leggerò il libro con questo ritmo, due o tre capitoli a sera, quasi fosse un piatto da gustare lentamente. E siamo al secondo paragone enogastronomico…Piango più volte, forse per quello che scrive Marco della sua “avventura” o forse la sua storia mi fa tornare indietro di un decennio, però mi scopro più volte a soffiarmi il naso prima di ricominciare. A volte rido a crepapelle, tanto che in casa mi guardano come fossi un marziano, costringendomi a spiegare loro il perchè della mia risata. E’ strano, forse, ma le storie di vita reale, per quanto romanzate, riescono a farti passare dal pianto al riso e viceversa nello sbattere delle ciglia. Marco scrive con lo stesso stile che usa quando ci parla di regolamento o tecnica arbitrale: semplice, facile, diretto, se lo fa anche a scuola sono fortunati i suoi allievi. Quando termino l’ultimo capitolo mi sembra di essere vissuto dentro un film, ogni parola corrispondeva ad un’immagine precisa e netta. Rimango a pensare a quello che ha passato lui, a quello che ha passato mia madre senza poterlo scrivere, a quello che ancora oggi è il peggior dolore che io abbia provato quando ci ha lasciato. Ripenso alla sua voglia di vivere e vivere bene, a quell’istinto di sopravvivenza che tutti abbiamo, ma che solo pochi riescono a sfruttare adeguatamente.

Sono fortunato, lo ammetto, conosco un uomo che non si è arreso, che ha voluto trasformare la propria sfortuna nella fortuna per gli altri: il ricavato della vendita del libro andrà per l’acquisto di un macchinario utile al reparto di ematologia. Compratelo, passerete delle belle ore leggendolo e farete qualcosa di utile per gli altri.

Molten

ps1…grazie Marco!

ps2… www.lafestadeilimoni.it

Written by molten10 in: Senza categoria | Tag:, ,
feb
09
2012
0

Riassunto…

Ben arrivati sulla nuova piattaforma. Splinder è andato in pensione ed ha lasciato orfani tanti altri blogger come me, che la trovavano semplice ed intuitiva per l’uso che ne facevamo. Pazienza.

Questo primo nuovo post non può essere che un piccolo riassunto di quanto capitatomi recentemente. Cominciamo.

Anche quest’anno Natale è passato, fortunatamente, e mi portato un dono molto bello del quale parlerò in un altro post..

L’attività da Gdl, Giudice di Linea procede a gonfie vele, facendo i debiti scongiuri…

Qualche anno fa ormai, avevo ancora i capelli, mi sono seduto sulla sponda del fiume ad aspettare ed alla fine ho visto passare il cadavere del mio nemico, la cui identità rimarrà segreta anche sotto tortura…

Dulcis in fundo, il 31 gennaio di quest’anno assieme a mia moglie, ho fatto la Promessa di Salesiano Cooperatore. E’ stata una bell’emozione, nella Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino, con il Rettor Maggiore e tutta la famiglia salesiana di cui ora faccio parte a pieno titolo.

Bene…adesso che sapete le ultime novità vi posso salutare…

Alla prossima, ciao…

Molten

Written by molten10 in: Senza categoria | Tag:, ,
dic
05
2011
0

Volare…

"Incomincia coi mie occhi, controllati alla frontiera"

La frontiera all'aeroporto non c'è per i voli domestici, adesso ci sono guardie private che in collaborazione con la Polizia di Stato ti controlla anche i peli del naso, se sei a Roma Fiumicino, altrimenti a Torino, complice una fredda mattina di quasi inverno, passi inosservato o quasi. L'importante in tutti e due i momenti è essere deciso e sicuro: arrivare al varco, spogliarsi quasi completamente, a Roma ieri facevano togliere anche le scarpe con sommo imbarazzo di una sventolona che aveva il ditote fuori dalla calza, posare tutti gli apparecchi elettronici in un cestino porta oggetti a parte rispetto alle altre tue cose, ma a Torino ti fanno passare con il giubbotto addosso e quando il metal detector suona gli fai vedere la fibia della cintura e nessuno si preoccupa più, sorriso credibile ed il gioco è fatto.

Poi comincia il volo vero e proprio, anche se Paolini, raccontando della sciagura di Ustica, sostiene che il volo comincia prima, quando compri il biglietto.

Ieri è stata un'emozione nuova: non avevo mai volato partendo nel buio della mattina per arrivare a destinazione alle prime luci del giorno. Così, dopo aver sorseggiato amabilmente il mio bicchiere d'acqua liscia, senza neanche qualcosa da sgranocchiare perchè da Torino l'Alitalia non serve più snacks, ho incominciato a vedere all'orizzonte le prime luci dell'alba, una riga di luce sempre più alta e sempre più intensa, un'emozione provata guidando l'auto, ma mai a 9.000 mt di quota. Sembra che non solo inizi il giorno, ma che cominci una vita nuova. Sono rimasto a guardare l'alba come un bambino guarda un mondo nuovo e fantastico, riempiendomi di quella magia che i raggi di luce creavano cambiando i colori fuori dall'aereo.

Al ritorno alla sera ho rinnovato un'emozione, invece, ben conosciuta, ma sempre bella: Torino dall'alto completamente illuminata: un'esperienza che ogni torinese dovrebbe fare…

Molten

 

Written by molten10 in: Senza categoria | Tag:,
ott
17
2011
0

Rotto il ghiaccio

Che dire…

Ho finalmente rotto il ghiaccio: due gare come Giudice di Linea, una in A1 femminile a Castellanza, dove gioca la Mc Carnaghi Villacortese e l'altra a Cuneo in A1 maschile.

Sono due mondi completamente differenti l'uno dall'altro, ma entrambi affascinanti; più familiare quello femminile, più professionale quello maschile.

E' andata bene, qualche comprensibile sbavatura, ma tutto sommato non ci possiamo lamentare.

E' un punto d'arrivo e di partenza assieme: sono arrivato con due anni di ritardo, ma ora che ci sono voglio continuare ad inseguire due sogni: il primo è più realizzabile, sono i Mondiali femminili del 2014, l'altro più complcato, dato che potrebbero essere le Olimpiadi a Roma…ma devono essere ancora assegnate quindi…per ora mi godo il tutto e continuo a lavorare per essere pronto, hai visto mai?…

Molten

Written by molten10 in: Senza categoria | Tag:,
ott
11
2011
0

E siamo a 2…

Sabato 15/10/11 a Cuneo seconda gara da Gdl…con RaiSport 1 a far da cornice…

Molten

Written by molten10 in: Senza categoria | Tag:,
ott
03
2011
0

La prima designazione da Gdl…

Eccola finalmente…domenica 09/10/2011 ore 18 a Castellanza…se non sapete che fare…

Molten

Written by molten10 in: Senza categoria | Tag:, ,
lug
29
2011
2

Ed aspettare ed aspettare 2

SVEGLIA SFATICATI!!

scorrete indietro e pagine del blog ed andate a quella del 16/07/2007. FFFatto?? Ora prendete un po' di colla vvinilica…no scusate, questo non c'entra…

Bene in quella data, in cui festeggiavo il passaggio in serie C come arbitro di volley, mi ripromettevo di impegnarmi a diventare Giudice di Linea di serie A, Oggi posso ufficializzare la notizia: sono un Giudice di Linea!

Sono stati quattro anni non felicissimi da questo punto di vista. Ogni volta che pensavo a quanto accaduto nel 2007 mi arrabbiavo. Però non ho mollato e questo è stata la chiave del mio successo. Ho lavorato affinchè potessi realizzare la prima parte del sogno ed ora che si è concretizzata continuerò ad impegnarmi per la seconda parte: esserci ai Mondiali Femminili del 2014 ed alle Olimpiadi di Roma nel 2020…ma questa è un'altra storia…

Molten

Written by molten10 in: Senza categoria | Tag:,

Theme: TheBuckmaker.com Best WordPress Themes | Webhostingpad comparison, Pfandleihhaus

Blogging Sites